Il blog dello SVE in Kosovo Curato dal volontario Alberto Piva

Prime impressioni

Sono in Kosovo da ormai tre mesi grazie a un progetto del Servizio Volontario Europeo finanziato dalla Commissione Europea e sto avendo davvero tante soddisfazioni. Tante.

Lavoro in un centro giovanile “ Qendra Rinore Ardhmeria “ a Klina , una piccola città vicino a Peja. Il mio lavoro principalmente è quello di insegnare italiano ai giovani che frequentano il centro. Sono a contatto con molti ragazzi e ragazze ogni giorno e sono tutti delle persone secondo me speciali. Sono intelligenti , attivi , dinamici , curiosi e con tanta voglia di imparare. Proprio per questo motivo ho voluto fortemente andare a visitare la loro scuola superiore – Gjimnazit “ Luigj Gurakuqi “ per informarli riguardo alle molteplici opportunità che l’Unione Europea può offrire loro. Infatti quello che sto facendo io in Kosovo possono farlo anche loro in qualsiasi paese europeo. Con questa motivazione e con questo spirito sono andato prima in una classe in particolare , grazie all’aiuto di un grande amico che voglio nominare , Shkelzen Shala ,  e successivamente ho organizzato un incontro con gli studenti dell’ultimo anno nell’aula magna della scuola.

Entrambi gli incontri sono stati un vero successo , gli studenti erano molto interessati e partecipi anche perchè molti di loro sognano di potere andare in Europa per cercare un futuro migliore. A questo proposito voglio ricordare la vergognosa condizione dei cittadini cossovari in materia di viaggi all’estero ; il Kosovo è l’unico stato in europa dove le persone hanno ancora bisogno di ottenere un visto di ingresso per entrare nel territorio dell’Unione Europea. Questo significa che sono bloccati qui ed è molto difficile per loro , se non impossible , spostarsi.

Durante gli incontri ho spiegato a loro come ho fatto a venire in Kosovo , li ho mostrato il mio Cv e ho spiegato cosa vuol dire scrivere una lettera di motivazione , quest’ultima necessaria per fare la domanda per partecipare allo Sve.

Il momento per me più bello ed emozionante è stato quando sono andato nella classe e sono riuscito a fare un breve discorso in albanese e gli studenti mi hanno applaudito. Sono sicuramente cose che non capitano tutti i giorni e porterò dentro di me questo momento per sempre.